martedì 5 febbraio 2013

1 febbraio 2013. Scrivere con la propria tastiera nella lingua coreana


Bentrovati, carissimi amanti (quanto me) della lingua coreana!!

Abbiamo completato la conoscenza dell'alfabeto coreano ed, un poco alla volta, inizieremo a familiarizzare con i nuovi simboli.  

Siccome, prima o poi, dovremo anche "scrivere", attraverso la tastiera del nostro computer, allora oggi, ho pensato d'informarvi come si può aggiungere la tastiera coreana sulla propria tastiera, indicandovi, contestualmente, quale lettera dell'alfabeto latino corrispondi all'alfabeto coreano.

Intanto, dobbiamo avere, come opzione, la possibilità di scegliere la lingua coreana. E' facilissimo  e poi ci vogliono davvero pochi secondi. Mi auguro di essere chiaro per tutti.

Siamo pronti?
Ok!  Primo passo: come aggiungere l'alfabeto coreano alla nostra tastiera.
Andiamo su: 
START.

PANNELLO DI CONTROLLO.

CAMBIA TASTIERE O ALTRI METODI DI INPUT.

Scegliere TASTIERE E LINGUE e cliccare su CAMBIA TASTIERE

Scegliere COREANO evidenziando MICROSOFT IME.

Dare OK e vedremo comparire, nella Barra delle lingue, anche la possibilità di scrivere in coreano (KO Coreano Corea), distinta in quattro simboli: 
la KO (lingua coreana), 

un mondo e sopra una penna  (MICROSOFT IME), 

una A (che attiva la tastiera di lingua inglese, solitamente unita alla tastiera coreana) 

ed infine un ideogramma cinese (Hanja convert). 

Per scrivere nella lingua coreana attraverso la propria tastiera del computer, si deve cliccare sopra la 

lettera A e apparirà, al posto della lettera A, 

la sillaba 가 , 

che in coreano si pronuncia KA.

Orbene, ora che nella barra della lingua abbiamo cliccato su KO Coreano (Corea) la nostra tastiera scrive nella lingua coreana.

Oggi conosceremo esclusivamente l'alfabeto, nella prossima lezione v'informerò anche sui cambiamenti, che avvengono naturalmente, sui tasti, che, nella lingua italiana, indicano i numeri.
Per il momento, accontentiamoci (penso che non sia poco) di unire alla sillaba della tastiera italiana la sillaba della tastiera coreana.

Cominciamo!

tastiera italiana = tastiera coreana

Q = ㅂ(si pronuncia p / b)

w = ㅈ (si pronuncia geu, velocissimo il dittongo, è la nostra "g" dolce")

e = ㄷ (di pronuncia d)

r = ㄱ (si pronuncia k)

t = ㅅ (si pronuncia s)

y = ㅛ (è il dittongo yò chiuso)

u = ㅕ (è il dittongo yò aperto)

i = ㅑ (è il dittongo yà)

o = ㅐ (è la vocale "è" aperta, verbo essere)

p = ㅔ (la vocale "e" chiusa, come la congiunzione italiana)

a = ㅁ  (si pronuncia m)

s = ㄴ  (si pronuncia n)

d = ㅇ (è il famoso tondino, che quando precede la vocale non si pronuncia, quando invece, è insieme a delle consonanti produce un suono nasale simile a "eung" con il dittongo detto velocissimo)

f = ㄹ (si pronuncia l)

g = ㅎ (si pronuncia sempre, quando la troviamo, come nella lingua inglese)

h = ㅗ (La vocale "o" chiusa)

j = ㅓ (la vocale "o" aperta)

k = ㅏ (la vocale "a")

l = l  (la vocale "i")

z = ㅋ (è la consonante kk)

x = ㅌ (è la consonante tt)

c = ㅊ (è la consonante cc, pronunciato sulle labbra)

v = ㅍ (è la consonante p)

b = ㅠ (è il dittongo yù)

n = ㅜ (la vocale "u")

m = ㅡ (la vocale muta, che si pronuncia "eu" velocissimo).


Per le consonanti doppie, dovremo prima attivare il tasto sulla tastiera, che ci fa scrivere in maiuscolo, usando la tastiera italiana ed avremo:

tasto delle doppie nella tastiera coreana / lettera nella lingua coreana

Q = ㅃ (si pronuncia pp o bb)

W = ㅉ (si pronuncia gg)

E = ㄸ (si pronuncia dd)

R = ㄲ (si pronuncia kk)

T = ㅆ (si pronuncia ss)

O = ㅒ(la vocale "e", come la congiunzione italiana)

P = ㅖ (il dittongo ye chiuso).

Anche per oggi, siamo giunti al termine del nostro appuntamento.

Mi auguro di avervi,almeno,  incuriositi e vi aspetto tutti (ed anche qualcuno in più) domani.

Da domani, Signore e Signori, si scrive!!

Ciao, ciao da

"A scuola di lingua coreana"



domenica 3 febbraio 2013

31 gennaio 2013. Le consonanti doppie


Carissimi!!
Benvenuti e ben ritrovati.

Mi auguro che le precedenti lezioni abbiano contribuito a far crescere l'interesse a questa lingua. Imparare (non importa l'età) una nuova lingua è una tecnica (a mio avviso) davvero interessante, per rimanere oppure (nel caso mio) tornare ad essere dei teenager...nel cervello!

Allora, quest'oggi, affrontiamo, per la prima volta, la scrittura e la pronuncia delle sillabe doppie. La raccomandazione - credo inutile - è che, quando abbiamo davanti una sillaba doppia, la pronunceremo con più forza, esattamente come accade come la lingua italiana.

Cominciamo subito, così finiamo presto e... tutti a casa!

Nella lingua troviamo, troviamo che solo cinque consonanti possono essere doppie all'interno delle parole e sono:  

gh o k "ㄲ"

dd "ㄸ"

bb o pp (in corano non fanno differenza) "ㅃ"

la ss, "ㅆ"

la ggyà "ㅉ"

E' evidente che, dal punto di vista grafico, troviamo la ripetizione del primo simbolo, ma dobbiamo prestar attenzione alla pronuncia, che, evidentemente, cambierà siccome sarà unita alla vocale. Passiamo ora, con calma, in rassegna tutte le varie combinazioni.

Iniziamo, in grazia di Dio, con la gh o k "ㄲ".
 Ho notato che i coreani pronunciano questa consonante doppia con un piccolo colpo di glottide; forse, quest'ulteriore spiegazione, potrà aiutare a capire la giusta pronuncia.

kka "까"

kkyà "꺄"

kkò "꺼"

kkyò "껴"

kko' (chiuso) "꼬"

kkyo' (chiuso) "꾜"

kku "꾸"

kkyù "뀨"

kkeu (velocissimo, come sempre il dittongo) "끄"

kki "끼".

Benissimo!
Proseguiamo con la prossima lettera: avanti c' è posto!
La pronuncia della lettera "dd" "ㄸ" dovrebbe nascere in fondo alla gola, come se non volessimo far uscir fuori il suono.

dda "따"

ddyà "땨"

ddò (aperto) "떠"

ddyò (aperto) "뗘"

ddo' (chiuso) "또"

ddyo' (chiuso) "뚀"

ddu "뚜"

ddyù "뜌"

ddeu (velocissimo il dittongo) "뜨"

ddi "띠"

Spero che sia tutto chiaro.
Andiamo avanti con la pp o bb "ㅃ".
Mi raccomando doppia sempre la pronuncia della p / b.

ppa "빠"

ppyà "뺘"

ppò (aperto) "뻐"

pyò (aperto) "뼈"

po (chiuso) "뽀"

pyo' (chiuso) "뾰"

ppu "뿌"

ppyù "쀼"

ppeu (velocissimo il dittongo, come sempre) "쁘"

ppi "삐".

Ed ora la penultima consonante doppia, che è la ss "ㅆ"
Attenzione che la pronuncia, in questo caso, dipende dalla vocale, che segue.

ssa "싸"

sscià "쌰"

sso (aperto) "써"

sscyò (aperto) "쎠"

sso' (chiuso) "쏘"

sscyo' (chiuso) "쑈"

ssu "쑤"

sscyù "쓔"

ssseu (velocissimo il dittongo) "쓰"

sscì "씨".

 Siamo finalmente arrivati alla fine delle nostre fatiche: affronteremo ora l'ultima delle consonanti doppie la "gg" "ㅉ"

ggyà "짜"

ggyà (si scrive in modo diverso, ma si pronuncia come sopra) "쨔"

ggyò (aperto) "쩌"

ggyò (aperto, si scrive in modo diverso, ma si pronuncia come sopra) "쪄"

ggyo' (chiuso) "쪼"

ggyo' (chiuso, idem come i precedenti) "쬬"

ggyù "쭈"

ggyù (idem, come i precedenti) "쮸"

ggeu (velocissimo il dittongo) "쯔"

ggi "찌".

Ed anche per oggi: la lezione è finita!


sabato 2 febbraio 2013

31 gennaio 2013. Ultime consonanti

Bentornati a tutti!

Come state? Spero che le prime lezioni non vi abbiano troppo annoiato.

Continuiamo con la conoscenza delle consonanti e così chiudiamo questo primo importante e necessario passo, per iniziare ad entrare nel fantastico mondo delle lingue.

Vi annuncio, però, che la prossima lezione, affronteremo esclusivamente la pronuncia delle consonanti, quando le incontriamo a coppia, ma, ripeto, sarà l'argomento della prossima lezione.

Siamo tutti pronti?
Concentrati?
Ok.

Ecco la prima consonante di oggi.
E' la lettera T "ㅌ", che, quando è pronunciata dai coreani, aggiungono una acca (h). In questo modo, pronunceremo, anche noi, mettendo la lingua tra i denti, sicché la pronuncia della "ㅌ" risulterà molto morbida. Spero di essere stato chiaro. Ok? Graficamente è una semplice E maiuscola, giusto? Facile da ricordare.
Procediamo, come sempre, con l'unione colle vocali.

t(h)a "타"
t(h)ya "탸"
t(h)o aperto "터"
t(h)yò aperto "텨"
t(h)o chiuso "토"
t(h)yo' chiuso "툐"
t(h)u "두"
t(h)yù "튜"
t(h)eu (veloce il dittongo) "트"
t(h)i "티"

Ancora un'altra consonante. E' il momento della P "ㅍ", che dobbiamo pronunciare come i coreani, né più, né meno. Alla P "ㅍ", dobbiamo far seguire dell'"aria"; esatto: dell'aria, ricordiamocelo, altrimenti i coreani non capiscono! 
Il segno grafico è molto facile da ricordare, perché due linee orizzontali sono unite da due linee verticali.

Procediamo all'unione con le solite vocali, che sono sempre quelle, già conosciute precedentemente.

p(h)a "파"
p(h)ya "퍄"
p(h)o aperto "퍼"
p(h)yò aperto "펴"
p(h)o' chiuso "포"
p(h)yo' chiuso "표"
p(h)u "푸"
p(h)yù) "퓨"
p(h)i "피".

Passiamo all'ultima lettera ed abbiamo terminato, finalmente, la conoscenza dell'alfabeto coreano. Ripeto che, la prossima lezione, studieremo la pronuncia delle consonanti doppie coreane, unite, come sempre, alle vocali.

L'ultima lettera, che in coreano si pronuncia, è la lettera h: "ㅎ". Beh! Francamente non è tanto facile definire questo simbolo. Penso che possiamo pensare ad un tondino (vi ricordate il famoso "tondino", che precede le vocali, quando sono da sole?), adagiato sul rigo, sormontato da una linea orizzontale, che non ha alcun contatto ed un'ulteriore linea, ma più piccolina rispetto alla precedente. 

Procediamo con l'accoppiamento con le vocali.

ha "하"
hyà "햐"
ho aperto "허"
hyò aperto "혀"
ho chiuso "호"
hyo' chiuso "효"
hu "후"
hyù "휴"
heu (velocissimo il dittongo, come sempre) "흐"
hi "히".

Complimenti vivissimi, per essere arrivati fin qui. 
Buon fine settimana a tutti, ma...attenzione domani, seppur domenica, si lavora, quindi vi aspetto per un'altra lezione di: A scuola di lingua coreana con Alessandro!

venerdì 1 febbraio 2013

31 gennaio 2013. La ricreazione è finita: si rientra in classe!

Carissimi amici, terminata la ricreazione, riprendiamo lo studio delle "sudate carte", come scriveva il grande Leopardi.

Allora, procediamo nella conoscenza di nuove sillabe.
Mi raccomando chi si è accomodato agli ultimi banchi di non fare confusione!!

Abbiamo sin qui conosciuto: la gh o k "ㄱ", la n "ㄴ", la t "ㄷ", la l "ㄹ", la m "ㅁ", la p o b "ㅂ", la s "ㅅ". Ricordiamoci che dobbiamo pronunciare le consonanti, che ho scritto sopra, senza aggiungere la vocale, come pronunciamo il nostro alfabeto: A, BI, CI; no! Al fine di apprendere una corretta pronuncia coreana, non è giusto pensare la consonante attaccata ad una vocale. Quindi ricordiamoci di memorizzare solo il suono della consonante coreana. Tutto chiaro? Ok, procediamo.

Quest'oggi tre consonanti un poco più facili delle precedenti (almeno io ho incontrato qualche difficoltà in meno). Iniziamo con la consonante G, pronunciata non più gutturale, ma morbidamente, in punta di lingua GEU (velocissimo il dittongo, mi raccomando).
E' chiaro che in coreano si tratta di una consonante, ma io trovo che si può pronunciare GEU, ricordando che il dittongo va detto velocissimo.
Intanto, questo è il segno grafico: "ㅈ" e si pronuncia, ripeto ancora, GEU. A cosa somiglia? Intanto c'è un trattino orizzontale da scrivere nel mezzo del rigo unito a due trattini, che partono dal medesimo punto e vanno in direzioni opposte. Non vi sembra, anche, un piccolo sgabello? Che ne dite?
Uniamolo alle vocali ora.

già "자"
già (cambia attenzione il segno grafico, ma non la pronuncia) "쟈"
giò aperto "저"
giò aperto "져"
gio' chiuso "조"
gio' chiuso "죠"
giù "주"
giù "쥬"
geu "즈"
gi "지".

Francamente questa consonante non presenta grandi problemi di apprendimento.

Avanti la prossima. E' il momento della lettera "ㅊ", che si pronuncia morbidamente C,
come la sillaba della parola inglese watCH, facile? Spero di si.
Questa volta lo sgabellino ha sopra un piccolo accento orizzontale. Cerchiamo d'identificare bene i due segni grafici. Se lo sgabellino è il seguente: "ㅈ", la pronuncia è GEU, velocissimo il dittongo. Se lo sgabellino, ha anche disegnato un piccolo accento orizzontale "ㅊ", allora la pronuncia è simile alla sillaba della parola inglese watCH.

Come sempre, procediamo con gli abbinamenti.

Cià "차"
cià "챠"
ciò aperto "처"
ciò aperto "쳐"
cio' chiuso "초"
cio' chiuso "쵸"
ciù "추"
ciù "츄"
ceu (velocissimo il dittongo) "츠"
ci "치".

Benissimo, anche quest'oggi abbiamo terminato. Domani, concluderemo la conoscenza del nostro alfabeto.
A domani!

...e l'ultimo chiude sempre la porta!